Premessa
Questo è solo il primo di molti articoli che mi impegno a scrivere su questo bellissimo software: tangogps! Ricordo che lo trovai qualche anno fa cercando disperatamente un navigatore gps per linux.
Dopo molto tempo perso a googlare ho finalmente trovato questo "giochino" che ad essere sinceri non è ancora un software completo e in ogni caso non è il tipo di navigatore che somiglia al tom tom, ma che comunque mi ha dato non poche soddisfazioni.
Innanzitutto perchè è davvero molto leggero, nato per girare anche su piattaforme estremamente mobili come l''openmoko, poi perchè è davvero funzionale per diversi motivi: prima cosa è possibile usare molte mappe, o meglio molte sorgenti per ottenere le proprie mappe; e se da una parte sono anche io convinto sostenitore di OSM, dall''altra bisogna essere realisti e dire che ancora il lavoro da fare è tanto prima di arrivare ad una copertuta soddisfacente del territorio.. Quindi come non accettare la possibilità di usare mappe complete di grandi fornitori di servizi come google.. Si avete capito bene! è possibile utilizzare le GoogleMaps!
Non è tutto oro quel che luccica... continuate a leggere e scoprirete perchè!!
Installazione
gpsd
Gpsd è un demone che tiene sotto controllo uno o più dispositivi gps collegati al pc con un''interfaccia seriale o una porta USB collezionando tutte le informazioni riguardo la coordinate, la velocità, la direzione e rendendoli usufruibili a qualsiasi applicazione in ascolto sulla porta TCP 2947. Questo comporta tra le altre cose che più applicazioni possano interfacciarsi contemporaneamente allo stesso dispositivo GPS e che possano farlo con un interfaccia più piacevole (il protocollo di comunicazione standard dei dispositivi gps è abbastanza complesso). Se come me usate ubuntu o una debian derivata è sufficiente un:
sudo apt-get install gpsd
INSERT INTO mappe WHERE
bluetooth
Come avete letto sopra gpsd si interfaccia tramite usb; il mio dispositivo gps no, ma può farlo come la maggior parte dei suoi simili usando il bluetooth: è necessaria dunque una semplice (chiamata in volgo) pennetta bluetooth per poter rendere possibile il collegamento.
tangogps
Proviamo!!
for($i=0;$i < 5; $i++){ echo "ciao"; }






